Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria, con il provvedimento adottato il 5 maggio, ha approvato l'elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali per l'anno 2024. Il contributo è rivolto alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali e consiste in un credito...
Fisco
È possibile dimostrare il sostenimento delle spese sanitarie indicate nel 730/2025 o in Redditi Pf 2025 anche tramite il prospetto di dettaglio delle spese scaricato dal Sistema Tessera sanitaria, al posto dei singoli documenti giustificativi, come scontrini, fatture, ricevute, a patto che tale documento sia accompagnato da una dichiarazione...
Dopo l'approvazione del modello e delle relative istruzioni, avvenuta con provvedimento dello scorso 19 maggio (vedi articolo "Riversamento crediti R&S: nuova chance, nuovo modello"), arriva il software dedicato alla predisposizione e all'invio telematico dello stesso modello, con il quale i contribuenti possono riversare all'Erario gli indebiti...
In caso di cessione d'azienda, i debiti che la società cedente vanta verso la società cessionaria, seppur risultanti dalle scritture contabili e "inerenti" all'azienda ceduta, non possono essere dedotti dal valore della base imponibile dell'imposta di registro, in quanto estinti per confusione (articolo 1253 del codice civile) al momento del...
È approdato in Gazzetta ufficiale il decreto del 26 maggio 2025 del ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze, che contiene le disposizioni applicative per l'attribuzione del credito d'imposta riconosciuto agli incubatori e agli acceleratori certificati per gli investimenti effettuati...
In tema di cancellazione della società dal registro delle imprese, il liquidatore, nonostante l'ente non sia più giuridicamente esistente, conserva tutti i poteri di rappresentanza sul piano sostanziale e processuale per i successivi cinque anni. È quanto chiarito dalla Corte di cassazione con l'articolata e recente ordinanza n. 10429/2025.
In tema di imposte sui redditi e Iva, in caso di contestazione, anche presuntiva, da parte dell'Agenzia delle entrate, dei costi dedotti dall'imprenditore, grava sul contribuente l'onere di comprovare, con idonea documentazione, l'inerenza piena all'attività d'impresa. Non basta, infatti, per la loro deducibilità, che i costi siano per loro natura...
Il contribuente che nel 2024 ha acquistato una seconda "prima casa" con l'impegno a rivendere l'immobile pre-posseduto ha a disposizione due anni per rispettarlo. Il nuovo limite temporale "raddoppiato" rispetto al precedente tempo di un anno, introdotto dalla legge di bilancio 2025, non decorre infatti dai soli trasferimenti effettuati quest'anno....
Pubblicata sul sito della precompilata una Faq con un chiarimento sul calcolo delle detrazioni degli oneri. Nel dettaglio il contribuente chiede perché dopo l'inserimento in fase di compilazione degli interessi relativi al mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale, per i quali spetta la detrazione del 19%, dall'esito della...
Se una società acquista un bene immobile strumentale da un soggetto che, pur avendo la qualifica di imprenditore, nel caso specifico agisce al di fuori di questa veste, non può poi detrarre l'Iva in relazione a detto acquisto. Così si è espressa la Corte di cassazione con l'ordinanza n. 10195 del 17 aprile 2025.










