Fisco

In caso di acquisto di un'abitazione e di un terreno adiacente, senza che sia attestata la destinazione del terreno a pertinenza del fabbricato nè sia evidenziata la volontà dell'acquirente di creare il vincolo pertinenziale tra i due beni, l'agevolazione "prima casa" può essere riconosciuta soltanto all'abitazione. Questo principio è stato...

In caso di cessione d'azienda, i debiti che la società cedente vanta verso la società cessionaria, seppur risultanti dalle scritture contabili e "inerenti" all'azienda ceduta, non possono essere dedotti dal valore della base imponibile dell'imposta di registro, in quanto estinti per confusione (articolo 1253 del codice civile) al momento del...

La Corte di cassazione, in linea con la giurisprudenza unionale, ha stabilito che solo in ipotesi eccezionali è consentita l'azione diretta di rimborso Iva nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, ai fini della corretta applicazione del principio di effettività, ponendo l'attenzione sulla assoluta impossibilità o eccessiva difficoltà di...

Lo split payment (ossia il meccanismo Iva che "divide" il pagamento del corrispettivo da quello dell'imposta), si applica alle operazioni effettuate nei confronti delle società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana per le fatture emesse, cioè trasmesse al Sistema di interscambio, fino al prossimo 30 giugno. Alle fatture emesse,...

L'accertamento analitico-induttivo di cui all'articolo 39 del Dpr n. 600/1973 può essere basato anche su dichiarazioni rese dai fornitori del contribuente soggetto al controllo fiscale. Questo principio è stato espresso dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 9151 del 7 aprile 2025.

Tutto pronto per Isa e Concordato preventivo biennale. Dopo l'approvazione di specifiche tecniche e modalità di invio, è la volta del software "Il tuo ISA 2025 CPB", che consente agli interessati di effettuare gli opportuni calcoli e di trasmettere sia i modelli relativi agli indici sintetici di affidabilità fiscale sia l'eventuale adesione della...

La dichiarazione dei redditi 2025 di enti società ha dovuto fare spazio, quest'anno, al nuovo istituto introdotto dal Dlgs n. 13/2024 ossia al Concordato preventivo biennale. La novità interessa, per quest'anno, i contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità. Vediamone gli effetti sul modello Redditi Sc.

Con l'ordinanza n. 17108 del 25 giugno 2025, la Corte di cassazione è intervenuta su una questione di perdurante attualità nel diritto tributario, concernente la legittimità della riferibilità a una società di capitali delle movimentazioni finanziarie rilevate sui conti correnti personali del suo socio-amministratore.

In tema di cancellazione della società dal registro delle imprese, il liquidatore, nonostante l'ente non sia più giuridicamente esistente, conserva tutti i poteri di rappresentanza sul piano sostanziale e processuale per i successivi cinque anni. È quanto chiarito dalla Corte di cassazione con l'articolata e recente ordinanza n. 10429/2025.

Precompilata 2025, si parte. Da oggi pomeriggio è possibile visionare, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate, la dichiarazione dei redditi precompilata 2025 con i dati in possesso dell'Amministrazione finanziaria e quelli inviati da soggetti esterni, come datori di lavoro, farmacie, banche, strutture sanitarie ed enti di...